HOME STAGER: una nuova figura di successo

05.06.2017

Posted on Golden Attico - Giugno 2017
a cura di Roberta Anfora - Cristina Canci
Monica Fraschetti - Valentina Fraschetti - Flavia Magnani 

Quello del "mattone", anche se è considerato uno dei mercati più colpiti dalla crisi, offre oggi interessanti opportunità, in particolare, per una nuova figura professionale, quella dell'Home Stager. Una figura, questa, in piena ascesa, e che proprio per le ottime opportunità che offre a chi di questo mercato è protagonista, ha trovato ampio spazio sulle pagine di Golden Attico.
La mission dell'Home Stager è favorire la vendita o l'affitto di un immobile nel minor tempo possibile e al miglior prezzo. Non ha caso il suo motto è "time is money". Le opportunità di affermazione professionale esistono laddove c'è dell'innovazione e, in Italia, la professione dell'Home Stager si può considerare (forse ancora per poco) innovativa. 

L'Home Stager può bussare alla porta di quattro diversi tipi di operatori: l'agente immobiliare, il costruttore, l'investitore immobiliare e il privato, tutti uniti dall'esigenza di chiudere l'operazione di vendita il prima possibile per evitare non solo che il passare del tempo porti alla riduzione del prezzo, ma anche che il proprio bene diventi invisibile tra una miriade di annunci similari. E di annunci ce ne sono tanti perché, spesso, purtroppo, non si vende, ma si dismette a causa della impellente necessità di liquidi. D'altro canto da parte dell'acquirente la scelta dell'immobile da acquistare non si fa valutando esclusivamente il prezzo di vendita ma anche attraverso una componente spesso distante dalla fredda economia: l'emotività. Qui è racchiuso il segreto dell'home staging: far affiorare la componente emotiva del potenziale acquirente. Per arrivarci si dovrà passare per una profonda fase di spersonalizzazione, affinché la casa diventi un oggetto proposto sotto una luce completamente diversa.
Senza stravolgere il carattere della casa si mettono in risalto i punti di forza, evidenziando le potenzialità degli spazi. Ambienti accoglienti e luminosi, allestiti con gusto, il più possibile neutro e infine un servizio fotografico professionale.

Per riuscire occorre senso estetico, prestare attenzione per i particolari, ma anche avere grandi capacità organizzative e massima efficienza nella gestione delle risorse finanziarie. Non si può improvvisare. La formazione è essenziale per poter costruire le basi di un autentico approccio professionale.
In Italia sono presenti scuole che propongono percorsi completi per acquisire le competenze tecniche, commerciali e di marketing necessarie all'Home Stager. L'Associazione di cui noi siamo membri, Associazione Nazionale Home Staging Lovers, garantisce ai suoi iscritti un "percorso di qualità" grazie a una verifica annuale del processo formativo intrapreso e aggiornato anche in virtù della propria esperienza lavorativa.

La professione dell' Home Stagers ha poi ulteriori potenzialità, non solo nella compravendita residenziale, ma anche nel mercato degli affitti, anche di uffici e spazi commerciali e, nelle città turistiche, nel fiorente mercato degli affitti brevi, il cosiddetto mercato della micro-ricettività.
Abbiamo intrapreso l'avventura dell'Home Staging dopo anni di altre attività. L'amore per le case, per l'arredamento e il design insieme all'approfondimento delle tecniche di marketing e di fotografia d'interni ci hanno appassionato a tal punto da rendere l'Home Staging una parte importante delle nostre professioni.
Infine l'Home Stager non lavora mai solo. La condivisione è entusiasmante e le giuste sinergie portano al raggiungimento dell'obiettivo: vendere casa.